Cari Lettori,
vi segnalo la seconda edizione de La Riscossione coattiva delle entrate locali edito da Il sole 24 ore. L’esigenza di intervenire a soli due anni di distanza dalla prima edizione nasce dal dinamismo normativo che sta interessando il settore dell’accertamento e della riscossione dei tributi.
La delega fiscale approvata con la Legge 111/2023 ha già prodotto diversi decreti attuativi, che mirano sia a rivedere il rapporto con il contribuente sia a riordinare il corpo normativo del sistema sanzionatorio, del contenzioso e della riscossione coattiva. Si aggiunge il nuovo decreto delegato dedicato alla fiscalità locale, che presto vedrà l’approvazione definitiva e per questo è oggetto di interesse anche della presente opera.
Per comprendere la logica applicata nel percorso di aggiornamento, si riassumono gli aspetti di maggior rilievo, al fine di utilizzare al meglio i contenuti aggiornati e le innovazioni da applicare.
Il volume è utile a chi lavora quotidianamente per la fiscalità locale dei Comuni e delle Province
Sulla riforma del procedimento tributario e della riscossione
La revisione del rapporto con il contribuente mediante la revisione dello Statuto contenuto nella Legge 212/2000, obbliga i comuni al recepimento regolamentare e alla revisione degli atti emessi ai fini del recupero dell’imposta. A tal fine è stato revisionato e implementato il capitolo 5, intitolato a Le modifiche al procedimento accertativo dei tributi locali. In particolare, sono stati inseriti lo schema di atto ai fini del contraddittorio e l’accertamento finale, rivisto nei riferimenti normativi sulla base dei testi unici che troveranno applicazione dal 1.1.2026, quindi il Testo unico riscossione, il Testo unico sanzioni e il Testo unico contenzioso tributario. Per un approfondimento sulla riforma del procedimento tributario si rinvia alla pubblicazione La riforma fiscale dei tributi locali, Luglio 2024, di Cristina Carpenedo, Il sole 24 ore.
Il paragrafo finale è dedicato all’estensione, a favore delle Regioni, dell’accertamento esecutivo tributario secondo la disposizione contenuta nel decreto delegato sulla fiscalità locale, con aggiornamento alla data del 12 maggio 2025
L’avvento del d. lgs 110/2024, recante Disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione, ha comportato la completa riscrittura del capitolo 9, prima dedicato alle comunicazioni di inesigibilità e ora riguardante il nuovo rapporto con l’Agente nazionale della riscossione il magazzino dei residui non riscossi.
Sul decreto delegato in materia di fiscalità locale, versione fino al 5 giugno 2025
Nell’aggiornamento dell’opera si è tenuto conto delle numerose novità contenute nel decreto delegato dedicato alla fiscalità locale, nella versione presentata al Consiglio dei Ministri il 9 maggio 2025 e rivista alla data del 5 giugno 2025. Ci sono infatti diversi aspetti che riguardano il tema della riscossione, quali: i soggetti agenti nella gestione delle entrate (capitolo 1), i termini di approvazione dei regolamenti e delibere TARI (capitolo 2), le modifiche all’accertamento esecutivo (capitolo 5), il raccordo con il TU riscossione (capitolo 7), la definizione agevolata (capitolo 10)
Sul nuovo Testo Unico Riscossione, dal 1.1.2026
In considerazione dell’entrata in vigore del d. lgs 33/2025, recante il nuovo Testo unico in materia di versamenti e riscossione, è stata effettuata la riconciliazione tra le precedenti disposizioni e quelle di interesse per la riscossione locale. Ciò è presente nei diversi capitoli ove compaiono disposizioni rilevanti sulla riscossione, con particolare approfondimento nel capitolo 7 dedicato alla procedura cautelare ed esecutiva nella riscossione privilegiata.
Il volume contiene le tabelle di riconciliazione della precedente normativa al nuovo testo unico
Modulistica aggiornata
La modulistica presente nella nuova edizione è stata adeguata alla riforma dell’accertamento esecutivo e nei riferimenti normativi dovuti ai nuovi testi unici in materia di sanzioni, riscossione e contenzioso.
Cristina Carpenedo